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CONDENSATORI PC SCARICARE

Posted on Author Kazragal Posted in Rete


    Per la scarica dei condensatori via resistore (lampada), devi ricordare potrei averne? cosa si intende? tipo alimentatore dei pc fissi magari? getfiche.com › forum. Autore Topic: scaricare condensatori alimentatore (Letto volte) un filtro in ingresso alla volt, recuperato da un alimentatore da PC. Come si scarica un condensatore senza correre rischi? In questo blog troverete suggerimenti e un video su come farlo in completa sicurezza.

    Nome: condensatori pc
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    Inoltre bisogna considerare che i numerosi processori con le relative memorie, montati nei computer, nei TV a schermo piatto,ecc. Tutti i circuiti che necessitano di grande capacità e precisione nelle regolazioni, come le schede madri, utilizzano condensatori Low-ESR, ed il mercato è in continua espansione; il problema che approfondiremo in questo articolo è presente sui condensatori Low-ESR in alluminio prodotti a Taiwan. La controversia che ha causato questi problemi nasce da un caso piuttosto particolare.

    Un ingegnere dei materiali della Rubycon Corporation stava lavorando ad un nuovo tipo di elettrolita a base di acqua, con il quale sarebbe stato possibile costruire dei condensatori caratterizzati da una resistenza molto ridotta: il P Questa reazione libera una certa quantità di gas, principalmente idrogeno, che fa gonfiare il condensatore. Una volta che dal condensatore è uscita questa sostanza, esso perde pressoché tutta la capacità di immagazzinare corrente elettrica, creando grossi problemi nei circuiti in cui è stato inserito.

    Ovviamente si suppone che il controllo sia stato effettuato con il condensatore smontato perlomeno un terminale rimosso dal circuito ; diversamente altri componenti in parallelo possono influenzare le letture. Per caratterizzare con maggior completezza un condensatore, vi occorre conoscere capacità, perdita, ESR, e tensione di rottura.

    E' improbabile che cambino altri parametri come l'induttanza. I tester per ESR, che risultano idonei per una veloce ricerca del guasto, sono progettati per misurare semplicemente la Equivalent Series Resistance visto che questo parametro costituisce un eccellente indicatore dello stato di salute di un condensatore elettrolitico. Consultate il paragrafo " Cos'è la ESR e come è possibile controllarla? Nota: collegate sempre i puntali di test direttamente sui terminali del condensatore se possibile.

    Qualunque cablaggio tra il vostro strumento ed il condensatore potrebbe influenzare le letture. Sebbene il manuale di istruzioni possa affermare che sia possibile controllare i condensatori montati nel circuito, altri componenti in parallelo con il condensatore da testare potrebbero scombussolare le letture, di solito provocando errate indicazioni di condensatore in corto o con capacità eccessiva.

    La cosa migliore è lo smontaggio. Dissaldare solo uno dei terminali è sufficiente se è possibile isolarlo dal circuito. La sostituzione costituisce realmente il miglior approccio per la riparazione a meno che non siate in possesso di un capacimetro molto sofisticato. Se vi occupate di montaggi elettronici, sul numero di Marzo di "Popular Electronics" trovate lo schema di montaggio di un capacimetro digitale in grado di misurare valori da 1 pF a 99 uF.

    Scaricare con sicurezza i condensatori nei televisori, monitor video, e forni a microonde.

    E' essenziale, sia per la vostra sicurezza che per prevenire danni all'apparecchio in riparazione ed alla vostra strumentazione, che prima di effettuare misurazioni, tentare delle saldature, o toccare in qualche modo il circuito, quei condensatori di grossa capacità o alta tensione siano del tutto scaricati. Alcuni dei grossi condensatori di filtro comunemente montati negli apparecchi alimentati dalla rete elettrica accumulano una carica potenzialmente letale. Ad ogni modo, i grossi condensatori principali di filtro e gli altri condensatori presenti nei circuiti di alimentazione andrebbero controllati e scaricati dopo lo spegnimento dell'apparecchio se è presente una tensione significativa o meglio ancora prima di effettuare una qualunque misurazione, visto che alcuni condensatori, come quelli ad alta tensione per il cinescopio di un televisore o monitor video, conservano una carica pericolosa o comunque dolorosa per giorni o ancora più a lungo.

    Un televisore o monitor efficienti dovrebbero scaricare i propri condensatori quasi del tutto quando vengono spenti, visto che è presente un carico significativo sia sull'alimentatore a bassa tensione che su quello ad alta tensione. Ad ogni modo, un televisore o monitor che sembrano defunti potrennero conservare per un bel po' di tempo una carica su entrambi gli alimentatori a bassa ed alta tensione: ore nel caso della bassa tensione, un giorno o oltre nel caso dell'alta tensione, visto che su questi alimentatori potrebbe non esserci alcun carico.

    I condensatori principali di filtro montati nell'alimentatore a bassa tensione dovrebbero montare resistori bleeder per consumare la carica in un tempo relativamente breve, ma i resistori possono guastarsi, e pertanto non fate affidamento su di essi.

    Non c'è alcun percorso di scarica per l'alta tensione immagazzinata sulla capacità del cinescopio oltre alla corrente del raggio del cinescopio e la perdita inversa attraverso i diodi raddrizzatori ad alta tensione, quest'ultima abbastanza ridotta. Nel caso di vecchi televisori che utilizzavano raddrizzatori a valvole, la perdita è essenzialmente zero, e quindi la carica sui condensatori rimane pressochè indefinitivamente.

    In questo modo si evita la saldatura ad arco provocata da una scarica effettuata tramite un cacciavite, ma nel contempo la costante di tempo è tale che la tensione del condensatore raggiunge dei valori irrisori in pochi secondi al massimo ovviamente dipendentemente dalla costante di tempo RC e dalla tensione originaria. Quindi controllate con un voltmetro per essere doppiamente certi dell'avvenuta scarica.

    Ancor meglio, monitorate la tensione durante la scarica operazione non necessaria per i condensatori di alta tensione per il cinescopio, visto che la scarica è pressochè istantanea anche utilizzando un resistore da svariati Mega Ohm. Ovviamente, assicuratevi di essere ben isolati! Per i condensatori principali montati in un alimentatore switching, che potrebbero essere da uF a Volt, andrà quindi utilizzato un resistore da 2 KOhm 25 Watt.

    La costante di tempo è molto ridotta, un millisecondo circa.

    Come controllare un condensatore con il tester

    Ad ogni modo, ripetete la procedura un paio di volte per sicurezza. Anche l'utilizzo di un cavetto di cortocircuito con pinzette potrebbe non rappresentare una cattiva idea mentre si lavora sull'apparecchio: si sono verificate troppe storie di esperienze dolorose provocate dalla carica che si è sviluppata per qualche ragione, pronta a colpire non appena si riconnette il terminale di alta tensione.

    Osservate che se vi necessita toccare la piccola scheda montata sul collo del cinescopio, è preferibile scaricare l'alta tensione anche se non dovete scollegare il grosso cavo rosso: le tensioni fuoco e screen G2 su quella scheda sono derivate dall'alta tensione del cinescopio. Per il condensatore ad alta tensione montato in un forno a microonde, utilizzate nel vostro strumento per la scarica un resistore da KiloOhm, potenza 25 Watt o superiore, con una pinzatta collegata allo chassis.

    La ragione alla base dell'utilizzo di un grosso resistore di alta potenza non è tanto la elevata dissipazione quanto il tenere a bada l'alta tensione. Di certo non vorreste che l'alta tensione si scarichi attraversando i terminali del resistore. Collegate il filo di massa ad un punto non verniciato dello chassis. Utilizzate la sonda di scarica su ciascun terminale del condensatore a turno per un secondo o due.

    Visto che la costante di tempo RC è di circa 0,1 secondi, l'operazione dovrebbe esaurire la carica velocemente e con sicurezza.

    Se si verifica una grossa scintilla, saprete che in qualche modo il vostro tentativo originale non ha avuto proprio successo. Perlomeno ora non c'è più pericolo. Per finire, è sempre buona idea ponticellare i due terminali del condensatore utilizzando un cavetto con pinzette in modo che non venga accumulata alcuna carica mentre lavorate nell'area ad alta tensione. Si, è noto che i condensatori guadagnano spontaneamente una qualche carica. Nel caso peggiore, se dimenticherete di rimuovere il ponticello, brucerete il fusibile all'accensione del forno.

    NON utilizzate un tester digitale per controllare la tensione sul condensatore, a meno che non disponga di una adeguata sonda per alta tensione. Nell'eventualità che la scarica non abbia funzionato, potreste fulminare tutto, inclusa la vostra stessa persona. Lo strumento ed il circuito per la scarica descritti nei prossimi due paragrafi possono essere utilizzati per fornire una indicazione visiva della polarità e della carica per condensatori montati in televisori, monitor, alimentatori a commutazione, come filtro negli alimentatori, come accumulo di energia nei piccoli flash elettronici, e per quelli di alta tensione montati nei forni a microonde.

    Ecco delle ragioni per utilizzare un resistore e non un cacciavite per scaricare i condensatori: Non distruggerà i cacciaviti ed i terminali del condensatore.

    Non danneggerà il condensatore a causa dell'impulso di corrente. Ridurrà il livello di stress della vostra consorte, che non sarà costretta ad ascoltare quegli allarmanti colpi secchi e scoppiettii. Strumento per scaricare i condensatori E' possibile costruirsi facilmente un idoneo strumento per scaricare i condensatori. Saldate un capo di un resistore di dimensioni appropriate per la vostra applicazione, insieme con il circuito indicatore se desirato, ad un cavo lungo circa 1 metro terminante con una pinzetta ben isolata.

    Per ragioni di sicurezza, queste connessioni devono essere adeguatamente saldate, non semplicemente avvolte. Saldate l'altro capo del resistore e del circuito di scarica ad un punto di contatto ben isolato, come ad esempio ad uno spezzone di 5 cm di filo di rame nudo del diametro di 1,5 mm circa, montato all'estremità di una barretta di PVC o Plexiglass lunga mezzo metro che funge da manico di estensione.

    Assicurate il tutto alla barretta isolante con del nastro isolante. Questo strumento per la scarica vi consentirà di stare alla larga dall'area pericolosa. Di nuovo, ricontrollate nuovamente l'avvenuta scarica utilizzando un voltmetro affidabile o cortocircuitando i terminali del condensatore con un cacciavite ben isolato! Circuito indicatore di scarica dei condensatori Ecco un circuito che suggeriamo per scaricare velocemente e con sicurezza i condensatori principali di filtro montati negli alimentatori a commutazione, televisori, monitor video ed altri simili dispositivi.

    Viene fornita una indicazione visiva della carica e della polarità dal massimo valore fino a pochi Volt. Il tempo totale di scarica si aggira approssimativamente su: Bassa tensione alimentatori per televisori e monitor, alimentatori a commutazione, flash elettronici , fino a uF, Volt. Alta tensione condensatori ad alta tensione montati nei forni a microonde , fino a 5. Altissima tensione secondo anodo dei cinescopi , fino a Si osservi che il tempo occorrente per la scarica è troppo ridotto perchè si possa notare il lampeggio del LED.

    Ritoccate i valori dei componenti alla vostra particolare applicazione. Per tale motivo la luminosità dei LED NON indica il valore di tensione del condensatore fino a che la tensione non scende al di sotto di circa 20 Volt.

    Al di sotto tale valore, la luminosità descresce fino a che i LED si spengono del tutto a circa 3 Volt. Nota di sicurezza: assicuratevi sempre dell'avvenuta scarica con un voltmetro prima di toccare qualunque condensatore ad alta tensione! Per il caso specifico dei condensatori principali di filtro montati negli alimentatori a commutazione, televisori e monitor, quanto segue è semplice ed efficace: Da: Paul Grohe grohe galaxy.

    Quando la lampadina si spegne, è segno che la tensione è scesa a livelli non pericolosi. Lasciate quindi il circuito connesso per un altro po', e terminate l'opera con il classico cacciavite.

    Questo tipo di lampadine è economico e facilmente reperibile. E' possibile realizzare dozzine di 'lampadine-test' da una vecchia serie di lampadine di Natale 'C7' questa è la stagione! Nota dell'Editore: nei casi in cui sia coinvolto un duplicatore di tensione o un ingresso a Volt AC , utilizzate due di queste lampadine collegate in serie.

    Cos'è la ESR e come è possibile controllarla La ESR Equivalent Series Resistance è un importante parametro che caratterizza un condensatore: rappresenta l'effettiva resistenza risultante dalla combinazione di cablaggio, connessioni interne, armature, ed elettrolita nel caso di un condensatore elettrolitico. Come ci si aspetterebbe, i condensatori elettrolitici tendono ad avere una ESR elevata in confronto agli altri tipi, anche se nuovi.

    Definizione di "alimentatore"

    Quando si effettua la ricerca dei guasti negli apparecchi elettronici, si tenga presente che in particolare i condensatori elettrolitici possono degradarsi provocando un significativo ed inaccettabile aumento della ESR senza una similare riduzione della capacità in uF quando si effettua la misurazione con un tipico tester digitale provvisto di funzione di capacimetro, o finanche su un economico misuratore di LCR. Esistono in commercio dei misuratori di ESR e kit di prezzo variabile da 50 a dollari ed oltre.

    Visto che la portata più bassa è di almeno 10 volte inferiore rispetto a quella di un tipico tester digitale 1 Ohm fondo scala, con risoluzione di 0,01 Ohm , è possibile utilizzarli per localizzare componenti in cortocircuito sui circuiti stampati. Da: Larry Sabo ac FreeNet. CA Considero il mio misuratore di ESR insostituibile per scoprire condensatori con elevata ESR, e non ho mai visto un condensatore in cortocircuito che non sia esploso.

    E' un piacere indescrivibile testare uno dietro l'altro tutti i condensatori montati in un alimentatore che non funziona e scoprire quelli guasti, tutto senza nemmeno toccare il saldatore. Un LC riscuote approvazioni anche per il suo ringer di induttanza collegato ad un oscilloscopio, visualizza una sinusoide in base alla quale è possibile stabilire lo stato dell'induttore , ma di sicuro si paga un prezzo elevato.

    Costruirà per prima cosa un gadget di Sam. Sono state necessarie circa 8 ore per montarlo, ma io sono un gran somaro. CA Prima di acquistare il mio misuratore di ESR mi sono sempre chiesto cosa fosse esattamente in grado di misurare. Cionondimeno, avendone sentito molto parlare, andai avanti e ne acquistai uno. Funziona, e questa è davvero la cosa più importante. Una recente domanda a proposito di cosa venga esattamente misurato DF o Q ha nuovamente catturato il mio interesse.

    Penso di avere la risposta: ecco la mia interpretazione. Un dispositivo per la misurazione del DF potrebbe non identificare prontamente un condensatore guasto come farebbe un misuratore di ESR, visto che la lettura è variabile e indiretta, come mi accingo a descrivere. E' possibile immaginare un condensatore come composto da pura capacità C ed una qualche pura resistenza R , entrambi gli elementi in serie.

    Un condensatore ideale dovrebbe presentare solo C, e nessuna R. Ad ogni modo, i terminali e le armature presentano una certa resistenza e contribuiscono al reale fattore R. Come nella ESR, un DF più basso o Q più elevato, che è inverso potrebbero essere uguagliati con migliori prestazioni, rimanendo costanti tutti gli altri parametri. Iniziamo ora ad utilizzare un po' di matematica, limitandoci comunque alla teoria elettronica di base e relative formule, in modo tale che il discorso possa essere comprensibile da chiunque.

    Maggiore la Rc, maggiore il DF e minore la qualità del condensatore. Tutto bene sin qui. La reattanza Xc varia in funzione della frequenza. Quindi, al salire della frequenza, Xc scende. Ora ritorniamo alla formula per calcolare il DF. DF è funzione inversa di Xc. Al decrescere di Xc, cresce DF, e viceversa. Quindi DF varia proporzionalmente con la frequenza. Ecco un esempio che utilizza il classico condensatore elettrolitico da 22 uF 16 Volt, che sembra essere troppo spesso guasto in molti alimentatori a commutazione.

    A Hz, questo condensatore presenta una Xc di 7,2 Ohm. Se la Rc in serie è di soli 0,05 Ohms abbastanza buona , allora il DF è di 0, A questa frequenza, il DF è di 0,36, ancora buona. Ora, variamo la Rc da 0,05 a 25 Ohm. Vediamo quindi che il DF varia in funzione della frequenza di test.

    Alimentatori e tensione di ripple

    Maggiore la frequenza, maggiore il DF. Il DF misura la "qualità" del condensatore, ma la figura è valida solo alla frequenza di test. Un buon condensatore, con una Rc ideale uguale a zero, è caratterizzato da una DF di zero indipendentemente dalla frequenza.

    Ad ogni modo, il sistema di misurazione della ESR adottato dai vari strumenti non sembra essere una funzione di Xc. Viene misurata la tensione ai terminali del condensatore, risultante dall'applicazione di un brevissimo impulso di corrente. Tale impulso non è sufficiente a caricare il condensatore, e quindi la tensione misurata ai terminali del componente è principalmente una funzione di Rx, che non è sensibile alle variazioni di frequenza.

    I misuratori di ESR non risultano affidabili in presenza di condensatori di capacità molto ridotta. In questo caso, i componenti si caricano maggiormente per via della corrente applicata nel momento in cui lo strumento campiona la tensione.

    Anche se la Rc è uno zero Ohm ideale, lo strumento legge la tensione accumulata dal condensatore e la interpreta come una ESR molto elevata forse superiore al fondo-scala.

    Quindi il suo vantaggio, e la finalità primaria, consiste nel controllo degli elettrolitici che in genere risultano di capacità più elevata. Nota: l'incapacità dei misuratori di ESR di controllare i condensatori di bassa capacità vale solo se lo strumento non è in grado di distinguere tra le tensioni in fase e quadratura, come in effetti accade.

    Se fosse in grado di rivelare solo la tensione in fase prodotta su Rx in fase cioè con la corrente applicata , allora non risulterebbe affatto sensibile alla tensione ritardata meno 90 gradi accumulatasi sulle armature del condensatore. Come criterio generale si potrebbe in ogni caso sostenere che, in fondo, maggiore è la capacità del condensatore e meglio è! Tra l'altro è interessante osservare che, mentre il carico assorbe una corrente di valore costante, i diodi provvedono a caricare il condensatore di livellamento solo per brevi intervalli di tempo; per tale motivo, per raggiungere il valore medio richiesto dal carico, i diodi vengono attraversati ad ogni semionda da picchi di corrente notevolmente più alti.

    Come si vede nella figura a lato, nel caso di un alimentatore chiamato ad erogare una corrente continua di 1 A, i diodi sono attraversati da una successione di picchi di corrente di circa 4 A.

    Soluzioni circuitali per ridurre la tensione di ripple In effetti, i valori di capacità che si ottengono col metodo descritto possono apparire eccessivi in relazione alla corrispondente tensione di ripple; per tale motivo, nella maggior parte dei casi, si preferisce ricorrere a soluzioni circuitali che incrementino l'effetto livellante del condensatore. Una soluzione è quella di realizzare il filtraggio tramite un transistor figura a lato : la cella filtrante, composta da uno o più condensatori, viene applicata sulla base di TR1, mentre il carico è collegato al circuito di emettitore; in tal modo si moltiplica l'effetto del condensatore per il fattore di amplificazione del transitor.

    E avete presente quando lo mettete in stand-by e al buio scorgete l'effetto del LED a lenta intermittenza che si accende e si spegne continuamente? Il circuito infatti che fa funzionare il LED è il seguente: L'alimentazione alimenta il circuito, ovvero trasforma energia chimica in energia potenziale, mettendo in moto le cariche e generando corrente.

    Tale corrente, una volta arrivata in prossimità del condensatore, lo carica. Il condensatore, che era precedentemente scarico, si carica fino al potenziale massimo quello della batteria.

    La lampadina durante la fase di carica è spenta. Una volta raggiunta la carica, il condensatore che è collegato al circuito anche dall'altra estremità, passa subito in fase di scarica.

    Il condensatore si scarica totalmente sul LED che aumenta la propria luminosità in modo crescente e poi decrescente che indica l'esaurirsi del flusso di corrente. Durante questo processo del LED, il condensatore è in fase di nuova carica.


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