Getfiche

Getfiche

SCARICA ZONA ALLARM

Posted on Author Miktilar Posted in Internet


    ZoneAlarm AV/Firewall version Released on 7/30/ ZoneAlarm Extreme Security Click here to download; ZoneAlarm Pro. ZoneAlarm Free Firewall, download gratis. ZoneAlarm Free Firewall Imbattibile muraglia contro gli intrusi. Una buona protezione inizia con un firewall potente come ZoneAlarm. Scarica ZoneAlarm Free Firewall, probabilmente il miglior firewall gratuito del mercato. ZoneAlarm Free Firewall blocks hackers from infiltrating your home PC by hiding your computer from unsolicited network traffic. By detecting and preventing.

    Nome: zona allarm
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
    Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
    Dimensione del file: 41.57 MB

    Esso concentra la sua azione su tre diverse modalità per intercettare edeliminare i virus prima che possano in alcun modo infettare il proprio PC. Viene infine tipicamente richiesto un riavvio del computer per impostare coerentemente tutti i file del software e se viene rilevata una nuova rete un popup consente di assegnarle un nome e di scegliere se nascondere la macchina agli altri o se consentire la condivisione delle sue risorse. Questa si basa sulla scansione On-Access la quale è stata concepita per esaminare i file quando vengono aperti, salvati o eseguiti.

    Il pulsanteProgrammatore apre il pannello di pianificazione per verificare la disponibilità di update e fissare le scansioni automatiche, le quali sono impostabili come rapide o complete con frequenza giornaliera, settimanale o mensile. La sezione firewall permette di visualizzare e gestire le reti fisse o wireless e di indicare il livello di protezione anche attraverso un set di impostazioni avanzate per filtrare ulteriormente il traffico dati. La sezione Identità e Dati consente di intervenire sulle opzioni di protezione contro il phishing e la salvaguardia della propria identità.

    La trattazione seguente è piuttosto datata. Sebbene questo non implichi automaticamente che quanto descritto abbia perso di validità, non è da escludere che la situazione si sia evoluta nel frattempo. Raccomandiamo quantomeno di proseguire la lettura contestualizzando il tutto nel periodo in cui è stato proposto. Il dibattito è aperto: partecipa anche tu! Questo contenuto ha ricevuto un numero significativo di commenti. Una volta conclusa la lettura, assicurati di condividere con tutti anche le tue impressioni!

    Compare una finestra di dialogo di promemoria, nella quale potete tranquillamente attivare Don't show this message again e poi cliccare su OK. Tutto questo fa in modo che Zone Alarm sparisca dalla barra delle applicazioni e ricompaia come icona nell'area di notifica. Chiudete Windows e riavviate.

    Ora, finalmente, potete ricollegarvi a Internet in modo un po' più sicuro: Zone Alarm si avvia automaticamente e vi protegge.

    Se avete installato il Service Pack 2, Zone Alarm viene riconosciuto dal Centro Sicurezza di Windows e disattiva automaticamente il firewall incorporato in Windows, prendendone il posto. Ora mi fermo un attimo a raccontarvi come funziona Zone Alarm e da dove prende il proprio nome. Gioco a zone Il nome Zone Alarm deriva dal fatto che il firewall divide l'universo informatico in due zone: la zona Trusted "fidata" , dove risiedono i computer di cui Zone Alarm si fida; la zona Internet, nella quale viene relegato tutto il resto dell'infido mondo dei computer, Internet compresa.

    Per esempio, se avete un altro computer nella vostra rete locale e volete permettergli di condividere i file e le stampanti del computer sul quale avete installato il firewall, dovete dire a Zone Alarm di mettere l'altro computer nella zona Trusted.

    Se non volete dare quest'autorizzazione e anzi volete impedire agli altri utenti della rete locale di sbirciare nei vostri file, non dovete fare nulla: Zone Alarm parte dal saggio presupposto che se non gli dite specificamente "fidati, questo è un amico", non si fida di nessuno.

    Se cliccate su Firewall e scegliete la scheda Main, troverete due cursori che consentono di regolare il livello di paranoia delle due zone: l'impostazione normale della zona Internet è High alta , per rendere il vostro computer totalmente invisibile agli utenti ostili di Internet; l'impostazione standard della zona Trusted è invece Medium media , in modo che possiate condividere file e stampanti con altri computer della rete locale.

    Se non volete condividere a livello di rete locale, potete impostare a High anche questa zona. Se non avete altri computer, non avete nulla da configurare in questa sottosezione. Se invece avete uno o più altri computer collegati in una rete locale e volete consentire loro di superare il firewall e condividere file e stampanti, procedete come segue: Scoprite l'indirizzo IP del computer che volete indicare come fidato: se avete una rete locale probabilmente già sapete come si fa, ma comunque ve lo ricordo lo stesso.

    Nel computer sul quale avete installato Zone Alarm, aprite la finestra del firewall e scegliete la sezione Firewall e la sottosezione Zones. Cliccate su Add e scegliete IP Address. Il computer che avete indicato verrà ora considerato come fidato. Se avete molti computer da rendere fidati, invece di specificare i loro indirizzi uno per uno potete specificare una gamma di indirizzi IP: quando cliccate su Add, scegliete IP Range e immettete l'indirizzo IP di partenza e quello finale della gamma che volete autorizzare.

    Siate molto circospetti nel concedere fiducia. Anche i computer della rete locale possono essere una fonte di infezione o di attacco, sia perché possono infettarsi e poi tentare di infettare voi, sia perché i loro utenti possono essere incompetenti o addirittura ostili.

    Capita più spesso di quanto possiate pensare che un collega faccia dispetti o venga a sbirciare o sabotare. In particolare, tenete presente che i dispositivi tramite i quali accedete a Internet non vanno considerati fidati. Non è necessario mettere nella zona Trusted il modem, la scheda di rete, il router o l'access point se non sapete cosa sono, fa niente ; anzi, è altamente sconsigliabile.

    Protezione dell'e-mail Un'altra sezione da configurare subito è E-mail protection. Il suo scopo è filtrare gli allegati che vi arrivano nella posta e tentare di eliminare quelli potenzialmente pericolosi. Dico tentare perché nella versione gratuita di Zone Alarm questa funzione è molto limitata: in pratica blocca soltanto alcuni tipi di allegati pericolosi gli script VBS, se vi interessano i dettagli tecnici.

    Tuttavia, dato che la sicurezza è una questione di difese multiple, tutto fa brodo, per cui ben venga anche questa piccola protezione in più. Il grosso delle difese contro gli allegati infetti, comunque, spetta all'antivirus.

    Morale della favola: attivate la voce On di questa sezione.

    ZoneAlarm Pro

    Autorizzazione dei singoli programmi Provate a collegarvi a Internet e a fare quello che fate normalmente al computer: inviare la posta, navigare nel Web, chattare con gli amici, eccetera.

    Noterete subito che la musica è cambiata e che il vostro nuovo buttafuori digitale è molto attivo e sospettoso. La prima volta che lanciate per esempio un browser, infatti, Zone Alarm fa comparire un fumetto che avvisa di un tentativo di comunicazione non autorizzato o per meglio dire non ancora autorizzato e vi chiede se consentire la comunicazione o bloccarla.

    L'allerta con la dicitura New Program indica che Zone Alarm ha rilevato un tentativo di uscita di un programma che gli è sconosciuto lo sono tutti per forza di cose, se avete appena installato il firewall.

    Download ZoneAlarm Free 10.2

    Notate che Zone Alarm, a differenza del firewall integrato in Windows, sorveglia anche i tentativi di uscita, anziché soltanto quelli di entrata.

    Sappiamo che il programma che vuole uscire è Netscape perché Zone Alarm ne indica il nome dopo Do you want to allow "Vuoi autorizzare Ma il firewall ora vuole sapere cosa fare del programma che ha bloccato. A voi la scelta: autorizzarlo, ma solo per questa volta: cliccate su Yes. La prossima volta che quel programma tenterà di uscire, Zone Alarm lo bloccherà ancora, segnalerà con la dicitura Repeat program che si tratta di un nuovo tentativo da parte di un programma che ha già incontrato, e vi chiederà di nuovo che fare.

    Zone Alarm si ricorderà per sempre quest'impostazione per questo programma, salvo vostro contrordine, e non vi disturberà più con questa domanda la prossima volta che il programma tenterà di uscire. Alla prossima esecuzione del programma, Zone Alarm lo bloccherà di nuovo dicendo che non è la prima volta che tenta di uscire e chiedendovi ancora una volta cosa fare. Il firewall si ricorderà della vostra scelta, e la prossima volta che il programma tenterà di uscire, lo bloccherà immediatamente senza assillarvi con ulteriori fumettoni.

    La scelta della risposta dipende ovviamente dalla natura del programma che sta tentando di uscire.

    Per esempio, se è il vostro programma di posta che sta tentando di collegarsi a Internet, vi conviene autorizzarlo in via definitiva. Server traditore A volte il fumetto di Zone Alarm ha una banda blu e reca la dicitura Server program.

    In tal caso, la prudenza deve essere massima. Un server è infatti in questo contesto un programma che accetta comandi dall'esterno. Internet Explorer o il vostro programma di posta, per esempio, non sono server, perché sono loro a prendere l'iniziativa di chiedere dati all'esterno o di spedirli in gergo tecnico sono client. Un programma server, invece, rimane in ascolto in attesa di un'iniziativa esterna. Molti componenti regolari di Windows si comportano in questo modo, ma lo fanno anche praticamente tutti i programmi ostili: restano in attesa di ordini dal loro oscuro padrone.

    In altre parole, avere un programma che è permanentemente in attesa di comandi dall'esterno è sempre e comunque una Pessima Idea, perché offre un appiglio agli aggressori. Se il programma server è un componente di Windows, non c'è troppo da preoccuparsi, ma se domani si scopre una falla nella sicurezza di quel componente e capita anche troppo spesso , vi trovate con un programma vulnerabile pronto a ricevere ordini dal vandalo di turno.

    Ricordate pertanto di prestare moltissima attenzione a questi avvisi, perché possono fare un'enorme differenza in termini di sicurezza. Anche qui vale il principio generale già citato prima: bloccare qualsiasi programma che richiede l'autorizzazione come server fino a che si dimostra che è innocuo e soprattutto necessario.

    Se un programma fa comparire l'allarme Server, provate a negargli temporaneamente il permesso di comunicare, anche se si tratta di un componente di Windows. Se il computer funziona lo stesso, rendete pure permanente il divieto: se non serve, perché correre rischi superflui?

    Se il computer non funziona, concedete l'autorizzazione, ma soltanto dopo aver esaminato bene il caso, magari chiedendo lumi ad amici esperti. In questo caso, ciascuno degli allarmi va indagato separatamente, e l'autorizzazione come server va concessa soltanto con estrema riluttanza.

    A quel punto, Zone Alarm smetterà di interpellarvi e diventerà un guardiano silenzioso ma sempre pronto a scattare se gli si presenta di fronte una faccia nuova.

    Scoprirete, fra l'altro, che molti programmi tentano di andare su Internet senza alcun motivo apparente. Installare un firewall vi farà capire quante cose avvengono alle vostre spalle, e non sempre per ragioni positive. Impostori in agguato Se cambiate versione di un programma oppure lo reinstallate o lo spostate a una cartella diversa, Zone Alarm è abbastanza furbo da accorgersene. Zone Alarm genera una sorta di "impronta digitale" checksum di ciascun programma autorizzato o meno.

    In questo modo, se anche un solo bit del programma viene modificato, il firewall se ne accorge e segnala il possibile problema. Sta infatti a voi verificare se il sospetto di Zone Alarm è fondato. Cambiare le autorizzazioni Niente è per sempre, specialmente in informatica, per cui i programmi che autorizzate oggi potrebbero essere diversi da quelli di domani; potreste cambiare idea, o rendervi conto che un programma al quale avete vietato l'uscita ha in realtà ragioni legittime per uscire.

    I Video di HTML.it

    In questo caso ricorrete alla sezione Program Control di Zone Alarm. Assicuratevi che nella scheda Main di questa sezione il cursore sia impostato su Medium High, ossia il controllo più rigoroso, è disponibile soltanto nella versione a pagamento. Poi date un'occhiata alla scheda Programs: è qui che Zone Alarm compila l'elenco dei programmi che gli si sono presentati e hanno tentato di passare il varco.

    La figura qui sotto mostra l'elenco di programmi di un computer piuttosto vissuto: uno dei miei. Ogni riga riporta il nome di un programma non il nome del suo file eseguibile, ma il nome con il quale si presenta a Zone Alarm e i permessi che gli sono stati accordati e negati: segno di spunta verde: permesso permanente punto interrogativo blu: il programma deve chiedere il permesso ogni volta che tenta di uscire X rossa: il programma ha ricevuto un divieto permanente.

    Ogni programma ha quattro autorizzazioni distinte, a seconda del tipo di accesso richiesto e della zona a cui vorrebbe accedere: La colonna Access indica i permessi di semplice uscita, mentre la colonna Server elenca i permessi di agire appunto come server e quindi ricevere ordini dall'esterno. Le suddivisioni Trusted e Internet indicano a quale zona si riferiscono le autorizzazioni di semplice uscita e di azione come server.

    Per esempio, nella figura qui sopra, Microsoft Word e Media Player hanno quattro punti interrogativi: vuol dire che devono sempre chiedere il mio permesso prima di uscire, sia per fare un'uscita normale, sia per comportarsi da server, e lo devono chiedere sia per andare su Internet, sia per raggiungere la rete locale. Ogni tanto, infatti, viene scoperta qualche falla anche nei firewall, che in fin dei conti sono comunque programmi e quindi per definizione imperfetti.

    Un difetto del firewall potrebbe consentire a un aggressore particolarmente deciso di scardinare questo elemento della vostra sicurezza informatica. E' successo, per esempio, con BlackIce e RealSecure durante l'attacco del worm Witty, ed è successo anche con il firewall di Symantec due volte.

    Per sapere quando occorre aggiornare il firewall è spesso disponibile un'opzione di notifica automatica. Per esempio, Zone Alarm contatta la propria casa produttrice ogni volta che vi collegate a Internet e lo avviate e guarda se ci sono aggiornamenti; se ce ne sono, compare sullo schermo l'invito a scaricarli.

    A differenza degli antivirus, i firewall vengono in genere aggiornati in blocco: in altre parole, invece di scaricare un file di aggiornamento, si scarica un'intera versione nuova del programma. Dopo aver scaricato la nuova versione del firewall, la prima cosa da fare è scollegarsi da Internet e dalla rete locale. Durante l'aggiornamento, infatti, il computer si troverà momentaneamente privo della protezione offerta dal firewall, e siccome la sfiga ci vede benissimo, è facile che qualche virus dei tanti in giro per la Rete e magari anche nella rete locale approfitti di questa temporanea vulnerabilità per tentare un attacco.

    Dopo aver scaricato la nuova versione del programma ed esservi staccati da Internet e dalla rete locale, lanciate il programma, che trova automaticamente la cartella dell'installazione precedente. Nella schermata delle informazioni utente compaiono automaticamente le informazioni che avevate immesso nella versione precedente. Modificatele, se necessario, poi cliccate su Next. Alla domanda Upgrade or clean install, che vi chiede di scegliere fra aggiornamento e reinstallazione da zero, rispondete con Upgrade.


    Ultimi articoli